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ROI 17x con il marketing Personalizzato

La Rivoluzione Data-Driven di un’Organizzazione Non Profit

Il problema del marketing generico

 

Molte aziende spendono budget in campagne “a pioggia”, con messaggi identici per tutti. Il risultato?

 

  • Basso engagement: il 72% dei clienti ignora contenuti non personalizzati;

 

  • Spreco di risorse: fino al 40% del budget viene sprecato in canali inefficaci;

 

  • Risultati deludenti: conversioni basse, difficoltà a fidelizzare.

 

Un’organizzazione non profit ne ha fatto esperienza diretta: nonostante sforzi su email e social, le donazioni diminuivano e il ROI era inferiore alle aspettative.

Cosa succede se ignori la personalizzazione?

 

Senza dati, il marketing diventa un tiro al bersaglio al buio:

 

  • I clienti si sentono invisibili: il 63% abbandona un brand che offre esperienze generiche;

 

  • Le opportunità si perdono: anche piccoli errori di targeting possono costare migliaia di euro;

 

  • La concorrenza avanza: brand come Starbucks o Netflix usano già dati per creare offerte su misura (es: consigli basati sulle visualizzazioni, sconti geo-localizzati).

 

Per l’organizzazione non profit, continuare con strategie tradizionali significava rischiare di fallire la missione sociale.

La svolta con i dati e i video personalizzati

 

La soluzione è stata una campagna data-driven in 3 step:

 

  • Raccolta dati: analisi del comportamento dei donatori (storico donazioni, interessi, device utilizzati);

 

  • Segmentazione avanzata: creazione di gruppi mirati (es: donatori occasionali vs. fedeli, giovani vs. over 50);

 

  • Contenuti personalizzati: invio di video personalizzati con storie di impatto legate agli interessi specifici di ogni donatore (es: un sostenitore animalista riceve un video sul cane salvato grazie al suo contributo).

RISULTATI IN 6 MESI

x17 ROI

Ogni euro speso ne ha generati 17 in donazioni

+11%​

Donatori attivi

+23%​

Condivisioni sui social grazie a contenuti emotivi e rilevanti.

Perché funziona meglio del marketing tradizionale?

 

I numeri parlano chiaro, la personalizzazione incrementa il ROI di 5-8 volte.

 

Esempi concreti:

 

  • Starbucks usa dati di geolocalizzazione per inviare offerte su misura quando i clienti sono vicini a un punto vendita;

 

  • Netflix analizza le preferenze di visualizzazione per consigliare contenuti, riducendo il tasso di abbandono del 20%.

Allora, La tua azienda è pronta per il salto di qualità?

 

Il marketing tradizionale è un rischio che non puoi più permetterti.

Usa i dati per parlare direttamente al tuo pubblico.

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